MESTRE (17 febbraio) - Pensi di andare a
Venezia e ti ritrovi a Padova. Non per la curiosità di percorrere il
Passante di Mestre, come nei giorni scorsi hanno fatto tantissimi
automobilisti ma perché la direzione da prendere per chi proviene da
Trieste e Udine non è chiara.
Era successo, il giorno dell’inaugurazione, al presidente dell’Umana
Reyer Luigi Brugnaro, costretto a "disertare" il palasport Taliercio
perché aveva sbagliato strada. Ed è continuato a capitare nei giorni
successivi a decine di automobilisti, sia che fossero diretti verso
Belluno (a beneficio dei quali è stato installato un segnale
provvisorio che indica l’uscita di Venezia Est, in attesa dell’apertura
del casello di Preganziol), sia che la destinazione fosse Mestre o il
centro storico. Il motivo è semplice: chi proviene da Est trova, poco
prima dell’imbocco del Passante, il cartello che indica la direzione
Milano e, in alternativa, il casello di Venezia Est con l’indicazione
dell’aeroporto. Nulla che spieghi che il casello rappresenta l’unica
possibilità di arrivare a Venezia.
Un attimo di indecisione e l’automobilista si ritrova sul Passante,
dove deve percorrere circa 40 chilometri, fino a Padova Est, prima di
poter tornare indietro.
«Le indicazioni mi sembrano chiare - ribatte l’ingegner Silvano
Vernizzi - e la segnaletica è quella prevista dal Codice: ci sono
cartelli a mille metri dal casello, a 700 e 500 metri e infine
all’altezza dello svincolo. Lo stesso vale dalla parte opposta, fra
Padova e Dolo, dove non mi risulta che ci siano equivoci».
Fatto sta che gli automobilisti continuano a sbagliare, come
testimoniano le numerose segnalazioni giunte al Gazzettino. Forse
perché, in prossimità della barriera di Venezia Est, manca un segnale
che indica le varie destinazioni (Quarto d’Altino, Marcon, Mestre e
Venezia) collegate al casello. Ma si trovano in difficoltà anche
numerosi residenti di Quarto d’Altino, per la carenza di segnaletica
sulla viabilità locale al nuovo casello.
In attesa che il problema venga risolto, la società del Passante si
prepara ad aprire, domani pomeriggio, il casello provvisorio di
Preganziol, che permetterà l’interconnessione con la A27. Gli
automobilisti potranno utilizzare lo svincolo per proseguire verso
Belluno (attraverso una bretella provvisoria fino al casello di
Mogliano) o dirigersi verso Mestre e il Terraglio. Si tratterà di una
soluzione provvisoria, in attesa che l’arretramento della barriera di
Mogliano lungo la A27 permetta di aprire le due "bretelle" definitive a
lato del Passante.
Nel frattempo alla Cav, la società mista che gestisce la nuova
autostrada, si continua a seguire con interesse la situazione del
traffico lungo la tangenziale di Mestre. «Anche venerdì pomeriggio -
osserva Vernizzi - un giorno tradizionalmente critico, la circolazione
si è mantenuta scorrevole». Una buona notizia per Mestre.