DOGLIANI E LE SUE LANGHE - ALBA

Italiano

<< Video



Autore: Tenuta larenzania

Regione: Piemonte



Le ondulate creste collinari note come Langhe giungono, con la vere bellezza di campi e vigneti, a lambire il vasto panorama piemontese fino a dipingere d'incontaminata bellezza i territori che circondano Cuneo. Capitale ad honorem di questi ameni colli è Dogliani, piccolo gioiello d'origine celtico-ligure dalla bizzarra vivacità architettonica e culturale. Anticamente castrum romano, per divenire borgo fortificato nei secoli del medioevo, oggi la cittadina deve la sua celebrità soprattutto alle imprese vinicole produttrici del regiato Dolcetto di Dogliani, oltre all'originalità del suo maggior artista Giovanni Battista Schellino. A questo geniale artista si deve lo spettacolo di guglie, pinacoli, esotici giochi gaudiani e neogotici fuori da ogni schema.



Importante citare l'ingresso del CIMITERO e le ali murarie attorno alla bella Chiesa di Sant'Eleuterio sulla rocca alta, che hanno contribuito a renderne l'aspetto decisamente inconfondibile agli inizi del dorato XIX secolo.

Resti delle glorie medievali sono invece rintracciabili nel panoramico RIONE CASTELLO , nella parte più alta di Dogliani, al quale accediamo attraverso l'atico passaggio di PORTA GAVETTI. Testimonianza dei fasti feudali reastano le tracce del castello vero  e proprio, visibili nella CASA DEI PERNO DI CALDERA. Soffermiamoci ancora un po' per una visita al Santuario dela MADONNA DELLE GRAZIE, immerso tra filari di vitigni e particolarmente suggestivo con i suoi 14 piloni del rosario, che accompagnano i devoti lungo una simbolica Via Crucis verso l'edificio. Riscendiamo ancora, fin sotto il castello, per godere del panorama delle langhe dal Belvedere, dove potremo riempirci gli occhi anche delle due torri locali, l'atico TORRIONE medievale e la più moderna TORRE CIVICA DELL'OROLOGIO.

Spostando lo sguardo sul lato opposto alla torre ci attende, inoltre, un incredibile omaggio della fantasia schelliniana al romanticismo inglese ovvero la palazzina nota come IL RITIRO DELLA SACRA FAMIGLIA. 

Terminiamo infine la discesa, attraversandi la barocca CHIESA DEI BATTUTI  per ritrvarci nell'allegro RIONE BORGO.

Siamo nel reale centro storico e commerciale della Dogliani odierna, che concentra in sè molte delle preziosità più caratteristiche del luogo. Qui attraverseremo altre porte risalenti all'antica pianta medievale, tra le quali particolarmente importanti PORTA SOTTANA e PORTA SOPRANA, dalla forma ogivale tipica del XV secolo. Qui incontreremo altri capolavori dalla firma schelliniana, non di rado richiamati a rileggere stili di culto dell'architettura, quali il neoclassico o il romanico.  Per denotarlo basta  uni sguardo alle curiose vetrate della TORRE DEI CESSI o, ancora, all'azzurra cupola della PARROCCHIALE DEI SANTI QUIRICO E PAOLO. Quest'ultima farà da ingresso anche per il percorso che ci condurrà alla scoperta del periodo ottocentesco cittadino, in quanto ricostruita nel corso del secolo sulle originarie vestigia medievali.

Terminato il nostro giro, possiamo finalmente rilassarci con una passeggiata lungo le stradine dei restanti borgo San Quirico, San Rocco e borgo Airali, per poi fermarci nella bella PIAZZA DON DEL PODIO, che col suo lastricato in vera pietra di langa sembra trasmettere un messaggio "l'amore per queste terre". Lo stesso regalato all'illustri Presidente LUIGI EINAUDI che qui visse.

Importante ricordare le varie frazioni, tutte merutevoli di essere visitate, ed in particolare SAN FERREOLO ove potete visionare la particolare Chiesa a pianta ottagonale.




Ultimi inseriti



SELECT * FROM crm_articles INNER JOIN webcrs3_properties ON webcrs3_properties.prop_id=crm_articles.prop_id WHERE crm_articles.id<>'73' AND prop_status='active' AND crm_articlesprop_id<>'295' AND lang='it' AND tipologia='Articolo' AND status='2' AND (crm_articles.prop_code BETWEEN 'ABHB000' AND 'ABHC999' OR crm_articles.prop_code='COMTUR' AND crm_articles.prop_code='FIUME') ORDER BY crm_articles.id DESC LIMIT 0,5 /it/contenuti/articles/73_dogliani-e-le-sue-langhe--alba.htm