Una ricetta alquanto " semplice", per la quale conta soprattutto il gusto Individuale
Dicesi " carpione"un meto do tradizionale per preparare zucchine,bistecche di pollo,uova e qualsiasi altra cosa si abbini bene all' aceto.Talora si trovano anche le trote.Il Carpione è diviso "in partes tres":il BIANCO(dal tipo di aceto scelto)delicato,offre il vantaggio di non scurire gli ingredienti;il NERO( sempre dal tipo di aceto scelto,balsamico o no)è più saporito, mascurisce gli ingradienti, soprattutto le zucchine che diventano nere e non è un bel vedere;il misto per il quale con l'aceto viene utilizzato il vino bianco(che addolcisce il gusto).Gli infredienti sono pochi e la prelarazione è facile e offre l'indubbio vantaggio di profumare la casa di una gradevole fragranza dovuta al mix di aceto/cipolla/aglio/salvia.
Per la preparazione della bagna,vera anima del carpione,prendere una padella capiente, mettere a cuocere cipolla, aglio e salvia e un mix di aceto e acqua,mixati in proporzione che diano come risultato un gusto acidulo che vi piaccia.Non appena il tutto raggiungerà ad ebollizione,spegnete e coprite con un coperchio.Non lasciate sobbollire troppo altrimenti la salvia rilascia un gusto amarognolo fastidioso.
Per la preparazione dei carpionandi,in un' altra padella mettere a friggere l'iolio di semi,separatamente;gli zucchini tagliati nel senso della lunghezza e lasciati piuttosto grossi,le fettine di pollo tagliate piuttosto piccole,le uova,le trote.salate e adagiate il tutto in un contenitore che conserverà il carpione.Una volta che il tutto riposa nella carpioneria coprite con la bagna bollente.Lasciate riposare e raffreddare.Il Carpione va servito il giorno dopo.
Fonte:Il settimanale IDEA del 7 maggio