Questa è un tipo di pasta fresca molto diffusa in Piemonte ma soprattutto nelle Langhe
Il nome PLIN deriva dal pizzico che viene dato alla pasta per racchiudere il ripeno,stretto in una foglia sottile fra pollice,indice medio.Sono piccole ed irregolari tasche di sootile sfoglia all'uovo che richiedono una lunga e laboriosa preparazione ed il loro ripieno varia a seconda del luogo o della stagione.Nelle LANGHE,ad esempio,oltre alle carni di vitello e maiale viene aggiunto il coniglio;gli spinaciin inverno possono essere sostituiti con il cavola verza o la scarola.Sono solitamente conditi con burro,parmigiano e salvia oppure con un sugo di carne.Un'antica tradizione li vorrebbe serviti al naturale su un tovagliolo o in una scodella di vino rosso corposo.
Fonte:annual2009 +eventi edizioni